Carlo Cracco parte con una nuova straordinaria avventura, stavolta si tratta di un progetto molto ambizioso.
Se pensiamo all’alta cucina italiana, il primo nome che balza alla mente è quasi sempre quello di Carlo Cracco. Lo abbiamo visto sotto i riflettori della tv, lo abbiamo ammirato nella sua Galleria a Milano, ma lo chef non è certo uno che ama riposare sugli allori. Quando pensi che abbia raggiunto il massimo, ecco che tira fuori dal cilindro una nuova sorpresa.

Questa volta, però, la bussola punta verso sud. Il celebre chef è pronto a rimettersi in gioco con una sfida ambiziosa che promette di cambiare il volto dell’accoglienza di lusso in una delle città più belle del mondo.
Una nuova sfida nel cuore della Capitale per Carlo Cracco
Carlo Cracco, come si legge anche sul suo profilo Instagram, sbarca a Roma. Non si tratta di una semplice apertura, ma di un progetto imponente che troverà casa all’interno del prestigioso Corinthia Hotel, situato negli spazi che un tempo ospitavano la Banca d’Italia, a due passi da via del Corso. Non immaginatevi un classico ristorante d’albergo: qui l’idea è quella di creare un vero e proprio polo del gusto distribuito su un edificio di ben sette piani.

Lo chef vicentino ha deciso di diversificare l’offerta per abbracciare diversi momenti della giornata e diverse tipologie di clientela. Il progetto prevede infatti tre format distinti, tutti sotto la sua direzione creativa. Ci sarà un ristorante gourmet, dove la ricerca e l’innovazione di Cracco incontreranno i sapori del territorio laziale; un bistrot più informale, perfetto per un pranzo veloce o una cena meno impegnativa; e infine un cocktail bar con una vista mozzafiato sui tetti della Città Eterna. L’obiettivo è unire l’eleganza milanese al calore e alla ricchezza gastronomica romana, creando un ponte ideale tra le due città.
Questa avventura romana rappresenta sicuramente un punto di svolta per lo chef. I lavori fervono e l’attesa è alle stelle. Cracco ha il compito di offrire un’esperienza sensoriale completa che parta dalla colazione e arrivi fino al drink della staffa, il tutto in una cornice architettonica di valore inestimabile.
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L’iniziativa rientra in un piano di accoglienza di lusso volto a fondere l’eredità del passato con uno stile moderno. La struttura, realizzata nel 1914 su disegno di Marcello Piacentini, è stata recuperata dopo il passaggio di proprietà alla famiglia Reuben. Durante il restauro sono stati preservati i dettagli d’epoca – come le decorazioni pittoriche, i marmi pregiati e le finiture in legno – ora armonizzati nel nuovo layout firmato dallo studio G.A. Design. L’hotel si estende su una superficie di quasi 10.000 metri quadrati suddivisi in sette piani; al suo interno troveranno spazio 60 stanze, di cui 21 suite, pensate per offrire un’esperienza dove la tradizione architettonica incontra il meglio del saper fare artigiano odierno.



