Le auto più memorabili degli anni Settanta

Nei giorni scorsi avevamo omaggiato Officina59 con una classifica delle auto più belle degli anni Sessanta. Ora andiamo avanti nel tempo per passare al decennio successivo. Siete pronti ad accendere i motori? Al semaforo verde inizia la scalata dalla decima alla prima posizione nella classifica delle auto più memorabili degli anni Settanta!

10. ALFA ROMEO MONTREAL
In produzione per quasi dieci anni, l'Alfa Romeo Montreal è dedicata al Canada che nel 1967 festeggiava il proprio centenario dalal fondazione. Nel 1972 il prezzo della vettura creata da Luraghi e Bertone si aggirava intorno ai 6 milioni di lire.


9. DATSUN 240z
La Datsun 240z fa parte di un progetto della Nissan (conclusosi negli anni '80) chiamato Nissan S30. Negli anni Settanta furono prodotti soltanto pochi modelli tra cui, oltre alla 240, la 260 e la 280. Questa auto sportiva fu anche impiegata nel Campionato Mondiale di Rally e al Safari Rally.



8. FERRARI DINO 246
La Ferrari Dino 246, un omaggio al figlio di Enzo Ferrari scomparso prematuramente, è stata prodotta tra il 1969 e il 1973. Il numero 2 e il 4 stanno per la cilindrata da 2,4 l, mentre il 6 indica i cilindri. La forma dei paraurti e dei fanali sono unici nel loro genere.

7. PORSCHE 911 TURBO
Quando uscì nel 1976 era l'auto più performante sul mercato. Il caratteristico muso appiattito da squalo e un'aerodinamica invidiabile hanno contribuito ad accrescere il mito Porsche in quegli anni.


6. LOTUS ESPRIT
Avete mai visto "La spia che mi amava", il decimo film della saga di 007? In quella pellicola in cui Roger Moore interpreta James Bond la Lotus Espirt si trasforma in una sorta di sottomarino. Il design è tutto opera di Giorgetto Giugiaro.

5. MASERATI GHIBLI SS SPYDER
La versione Spyder ebbe anche più successo dell'originale presentata al Salone di Torino del 1966. In meno di sette secondi era in grado di raggiungere i 100 km/h, mentre la velocità massima era di 270 km/h. La Spyder è un oggetto che oggi vale una fortuna nel mercato dei collezionisti.

4. PLYMOUTH SUPERBIRD
Lo sviluppo della carrozzeria e dell'aerodinamica era finalizzato a portare la Plymouth Road Runner su pista. Nella galleria del vento si investì molto sull'alettone posteriore e sulle prese d'aria per dare stabilità alla neonata Superbird. Il motore era un Hemi 426 V8 da 7 l di cilindrata.

3. LAMBORGHINI BRAVO
Nota anche come Urraco Bertone Bravo, è un'altra meraviglia del comparto taurino. L'auto ha un motore V8 e una potenza da 280 CV, ma l'aspetto forse più innovativo è il design futuristico che la differenzia da tutte i modelli contemporanei.

2. LANCIA STRATOS
La Lancia Stratos, con un motore da 190 CV a 7mila giri, dal 1974 al 1976 si aggiudicò il Campionato Mondiale di Rally. In poco tempo la Lancia Fulvia fu pensionata, per la felicità di Marcello Gandini che aveva dato anima e cuore per la realizzazione di questa leggenda targata Lancia.

1. BMW M1
Abbiamo scelto la BMW M1 per il primo posto della nostra classifica perché la creazione di questa auto ha segnato una tappa importante nella storia automobilistica. Il marchio tedesco si affidò a Giugiaro per creare qualcosa che potesse mettere fine allo strapotere commerciale della Porsche. Ne uscì fuori la M1, la cui carrozzeria arrivava dall'Emilia Romagna e gli aspetti più innovativi dal nostro paese. Un'auto con l'affidabilità tedesca e l'originalità e il design italiano è il sogno di ogni appassionato di motori.


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