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Asciugamani ad aria o di carta nei bagni pubblici, qual è la soluzione migliore

Tutti ci siamo trovati a dover scegliere o anche solo a riflettere su quale fosse la soluzione migliore nei bagni pubblici.

Meglio usare il getto d’aria o la classica salvietta di carta? Sembra una scelta banale, quasi automatica, eppure nasconde dei punti di riflessione interessanti che riguardano sia la nostra igiene personale che l’impatto sul pianeta.

Qual è la soluzione migliore per asciugarsi le mani nei bagni pubblici – alpha59.it

Da un lato c’è la tecnologia degli asciugatori elettrici, che ormai dominano i locali più moderni, e dall’altro la semplicità della carta, che resiste nonostante tutto.

Cosa bisogna usare nei bagni pubblici per asciugarsi le mani

Partiamo dai punti a favore dell’aria. Chi sceglie l’asciugatore elettrico lo fa spesso pensando all’ambiente. È innegabile che questi dispositivi riducano drasticamente la produzione di rifiuti, eliminando montagne di carta cestinata ogni giorno. Inoltre, per i gestori dei locali, rappresentano una comodità infinita: non restano mai vuoti, a meno che non salti la corrente, evitando quel fastidioso momento in cui cerchi una salvietta e trovi solo il dispenser vuoto.

In molti bagni pubblici ci sono gli asciugamani elettrici come questo – alpha59.it

Tuttavia, il rovescio della medaglia è meno piacevole e riguarda la nostra salute. Molti esperti, tra cui la microbiologa Karen M. Duus, hanno sollevato dubbi sulla loro reale igiene. Il problema non è l’apparecchio in sé, ma l’ambiente circostante. “Anche i bagni che sembrano puliti possono essere un rifugio per tutti i tipi di microbi”, afferma la dottoressa Duus. Quando tiriamo lo sciacquone del WC, minuscole particelle d’acqua e batteri si disperdono nell’aria. L’esperta avverte che lo scarico dei WC finisce per diffondere i batteri e gli asciugamani ad aria calda contribuiscono a diffonderli ovunque.

Qui entra in gioco la cara vecchia carta. Anche se produce più rifiuti, dal punto di vista sanitario sembra ancora imbattibile. Il motivo è semplice: l’attrito fisico della carta sulla pelle rimuove meccanicamente i batteri che sono sopravvissuti al lavaggio. “Asciugando le mani con gli asciugamani di carta, si rimuovono fisicamente alcuni dei batteri rimasti dopo il lavaggio”, continua Karen M. Duus. Senza contare la praticità di usare la stessa salvietta come uno scudo per toccare la maniglia della porta all’uscita, evitando di ricontaminarsi subito dopo.

Quindi, come dobbiamo comportarci? Se guardiamo alla scienza e alla prevenzione di malattie causate da agenti come Salmonella o Escherichia coli, la carta vince la sfida dell’igiene. Secondo uno studio pubblicato su Applied and Environmental Microbiology, gli asciugatori ad aria sono favoriscono la diffusione di batteri.

Detto ciò, c’è da sottolineare un passaggio importante: se nel bagno in cui vi trovate c’è solo l’asciugatore elettrico, usatelo senza esitazioni. Come ricorda l’esperta, “le mani bagnate hanno maggiori probabilità di diffondere germi rispetto a quelle asciutte, quindi usa un’asciugatrice se è l’unica opzione disponibile”. In fondo, meglio un po’ d’aria non proprio sicurissima che uscire con le mani umide e pronte a raccogliere ogni microbo sul nostro cammino.