Le imprese più memorabili di Bear Grylls

Bear Grylls è uno dei più spericolati avventurieri al mondo. Divenuto con il tempo anche un volto noto televisivo, l'eroe nordirlandese ha affrontato gli ambienti più inospitali del nostro pianeta. Insofferente al caldo e al gelo, capace di mangiare cibi nauseanti solo alla vista, Grylls è riuscito sempre a riportare a casa la pelle. Ma quali sono state le sue più grandi imprese in giro per il mondo? Ecco la top 5.

5. Attraversamento del deserto del Sahara

Se pensate che l'afa di agosto sia insopportabile allora dovreste provare a sopravvivere nel deserto del Sahara a temperature superiori ai quaranta gradi. Tra tempeste di sabbia e cobra letali Bear ha saputo adattarsi a situazioni estreme finendo per nutrirsi di escrementi di dromedario.



4. Sfida ai ghiacci dell'Islanda

Vi ricordate il vulcano dal nome impronunciabile che nel 2010 bloccò il traffico aereo europeo? È soltanto uno degli ostacoli affrontati dal noto avventuriero. La terra dei ghiacci e del fuoco lo ha messo a dura prova costringendolo a cavalcare cascate vertiginose per tornare alla civiltà.



3. Scalata dell'Everest

Il nostro eroe ha scalato il monte più alto del mondo all'età di 23 anni divenendo il più giovane britannico ad avere raggiunto la vetta dell'Everest. Tutto qua? No, lo ha fatto fatto con tre vertebre fratturate. Non contento, nel 2007 ha deciso di sorvolare la catena Himalayana a bordo di un paramotore.

2. Attraversamento dell'Atlantico in gommone

Insieme ad altre quattro persone, compreso l'amico d'infanzia Mick Crosthwaite, nel 2003 si è lanciato nella pazza impresa di attraversare l'Oceano Atlantico a bordo di un gommone: dal Canada (Nuova Scozia) alla Scozia su un'imbarcazione di 11 metri lungo la rotta del Titanic. Ma a differenza del più famoso translantico è riuscito ad arrivare a destinazione sano e salvo.

1. Sopravvivenza al freddo siberiano

Il gelo portato dalla perturbazione Burian negli ultimi giorni in Italia è nulla in confronto al vero freddo siberiano. Bear Grylls, sperduto in mezzo ad una vasta pianura a -20 gradi, ha raggiunto a piedi la ferrovia transiberiana nutrendosi di sangue di yak! Se c'è qualcuno che vuole imitarlo...si faccia avanti.



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