I rotoli di Qumran: un mistero ancora da risolvere

Nel 1947 presso Qumran, una città della Cisgiordania, furono ritrovati degli importantissimi manoscritti. Il merito è da assegnare ad un beduino di nome Muhammad al Dib (Maometto il Lupo) che casualmente entrò in una cavità contenente alcune anfore. All'interno di queste erano nascosti dei rotoli che in seguito si sarebbero rivelati molto preziosi sia dal punto di vista culturale che economico.

I documenti finirono poi tra le mani di un mercante cristiano che li vendette al metropolita di Gerusalemme. La guerra arabo-israeliana rallentò le ricerche e segnò un periodo di stacco in cui le notizie riguardanti i manoscritti divennero piuttosto vaghe. Sappiamo che il metropolita portò alcuni rotoli negli Stati Uniti in cerca di acquirenti, tra i quali il famoso archeologo Eliezer Lipa Sukenik.


L'inizio degli anni Cinquanta aprì però la strada ad una nuova fase, quella delle spedizioni e dei finanziamenti per chiarire i misteri attorno a Qumran. Negli anni successi gli studiosi riuscirono ad individuare la grotta indicata dai beduini e intensificarono gli scavi nell'area circostante. Vennero alla luce altre cavità, giare, rotoli e i resti di un insediamento umano della comunità degli Esseni. Probabilmente proprio questo gruppo religioso decise di nascondere i documenti per preservarli dalla censura ebraica o dal saccheggio dei romani.



Sebbene la mancanza di umidità in un'area desertica abbia permesso la conservazione dei testi, una consistente parte del patrimonio è andato distrutto o è stato danneggiato irrecuperabilmente. Nelle 11 grotte scandagliate sono stati ritrovati circa 900 frammenti (alcuni anche di piccolissime dimensioni): alcuni sono stati pubblicati, altri sono stati digitalizzati negli ultimi anni per metterli a disposizione degli storici di tutto il mondo.

Rimangono tuttavia ancora diverse questioni aperte. Secondo una parte degli studiosi, non tutti i rotoli sarebbero stati resi di pubblico dominio. Inoltre, qualcuno potrebbe aver censurato dei documenti per evitare che verità scomode venissero alla luce. D'altra parte le fasi immediatamente successive alle prime scoperte del 1947 rimangono tutt'ora avvolte nell'ombra.

Nella puntata de La storia proibita dedicata a questo argomento cercheremo di dare delle risposte all'enigma dei Rotoli di Qumran. Vi aspettiamo sul canale 59 per un salto indietro nel tempo che promette di rivelare dettagli sconvolgenti.





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