Il mistero di Rudolf Hess

Uno dei misteri più fitti del nazismo è quello che riguarda Rudolf Hess, il vicario del Führer che si rese protagonista di un piano bizzarro, ovvero portare la pace tra Germania e Regno Unito con una missione diplomatica a dir poco rocambolesca. Ma facciamo un passo indietro.

Hess fin dai primi anni Venti fu un fanatico di Hitler e un fautore dell'ascesa al potere dei nazisti. Successivamente fu scavalcato nelle gerarchie da Goering che nel giro di pochi anni lo estromise dalle decisioni importanti. I principali incarichi e gli affari militari furono sottratti alla sua competenza: ciò provocò diverse conseguenze al carattere di Hess. Il gerarca nazista divenne sempre più schivo e iniziò ad interessarsi all'esoterismo e alla telecinesi. Nella sua mente balenò l'idea di poter trovare un accordo con gli inglesi per porre fine al conflitto mondiale. Un'idea ingenua e dettata da una buona dose di follia che negli anni Quaranta aveva iniziato a destabilizzare la fragile mente del braccio destro di Hitler ormai caduto in disgrazia.

Grazie all'intermediazione di Albrecth Haushofer, un compagno di studi di vecchia data, ottenne un incontro con il Duca di Hamilton. Optò quindi per un volo in solitaria a bordo di un Messerschmitt Bf 110 per iniziativa personale. L'obiettivo era attraversare la Manica in aereo all'insaputa di Hitler per poter parlare con il Duca di Hamilton e l'aristocrazia inglese pacificista.

Dopo un attento studio delle condizioni meteorologiche e della rotta, partì per il Regno Unito ma a causa di problemi tecnici fu costretto a tornare indietro. Sotto lo pseudonimo di Capitano Horn, al quarto tentativo nel maggio del 1941 Hess riuscì a raggiungere la Scozia: dopo la partenza da Augsburg, in Baviera, in 5 ore raggiunse il Lanarkshire evitando la contraerea inglese. 



Churchill e gli inglesi non volevano però la pace con i tedeschi, soprattutto in un anno in cui bombardamenti su Londra avevano provocato morte e distruzione.

La missione fallì (una volta atterrato, Hess fu catturato e condannato ad una lunga prigionia) ed Hitler fu costretto a gestire una situazione imbarazzante all'interno del partito. A livello propagandistico Goebbels dichiarò Hess pazzo e svincolò la traversata aerea della Manica dalle direttive del regime. Tuttavia, secondo alcuni storici la verità potrebbe essere anche un'altra. Attraverso documenti inediti e l'approfondimento di alcune fonti tenteremo di dare delle risposte ad uno degli enigmi più oscuri del Terzo Reich.

L'appuntamento è con Gli ultimi segreti del nazismo, in onda sul canale 59 del digitale terrestre. Per maggiori info sul nostro palinsesto clicca qui.





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