Osserva chi mangia vicino a te e puoi capire chi è davvero: vengono fuori tratti della personalità incredibili

Avete mai fatto caso a come i vostri amici impugnano la forchetta o a quanto tempo impiegano per finire un primo piatto?

Spesso pensiamo che stare a tavola sia solo un modo per rifocillarsi, ricaricare le batterie o passare del tempo in compagnia. Beh, la realtà è molto più affascinante. Ogni volta che ci sediamo davanti a un piatto, abbassiamo involontariamente le nostre difese e mostriamo chi siamo veramente. Il rapporto che abbiamo con il cibo è uno specchio fedele della nostra interiorità: le nostre ansie, le ambizioni e persino il modo in cui gestiamo le relazioni sociali emergono tra un boccone e l’altro, trasformando il ristorante in un piccolo laboratorio di psicologia applicata.

gruppo di amici a pranzo
Basta osservare questi comportamenti a tavola per capire i tratti della personalità – alpha59.it

Per approfondire questo legame tra forchetta e psiche, riportiamo i risultati delle diverse analisi di Paola Vinciguerra, nota psicoterapeuta e presidente dell’Eurodap di cui scrive anche focus.it. Secondo l’esperta, osservare qualcuno mentre mangia è il metodo più rapido per “leggergli dentro”. Poiché mangiare è un gesto quotidiano e ripetitivo, finisce per ricalcare perfettamente il nostro stile di vita e i nostri schemi mentali. Vediamo quindi quali sono i profili psicologici che si nascondono dietro le diverse abitudini alimentari.

Tutti i tratti psicologici che si identificano dal modo in cui si mangia

Chi mangia con estrema calma, assaporando ogni sfumatura di sapore, solitamente è una persona che cerca di vivere ogni istante con intensità. Questo approccio è un ottimo scudo contro lo stress, ma nasconde un’insidia: il mangiatore lento può rivelarsi testardo e un po’ egocentrico, convinto che il resto del mondo debba adattarsi ai suoi tempi.

Al contrario, il mangiatore veloce sembra quasi dimenticarsi di respirare tra una forchettata e l’altra. Se fate parte di questa categoria, probabilmente tendete a mettere le necessità degli altri davanti alle vostre, trascurandovi per correre dietro a impegni e scadenze. Siete persone amate e circondate da amici, ma fate attenzione: vivere mangiando mentre rispondete alle email o controllate lo smartphone vi espone a livelli di stress altissimi, perché non concedete mai spazio ai vostri bisogni primari.

amiche che mangiano la pizza
Devi osservare questi dettagli mentre si mangia – alpha59.it

C’è chi non sopporta che i piselli tocchino la carne. L’organizzatore separa meticolosamente ogni alimento nel piatto, cercando una pulizia visiva assoluta. Questa precisione si riflette in una casa impeccabile e in una scrivania in perfetto ordine, ma rivela anche una forte mancanza di flessibilità. Chi ragiona così fatica a fidarsi degli altri e a delegare, risultando spesso un compagno di vita o di lavoro piuttosto “pesante” da gestire.

Simile, ma con sfumature diverse, è il mangiatore metodico, ovvero colui che finisce un alimento prima di passare al successivo. Qui il dettaglio è tutto, ma il rischio resta l’isolamento sociale dovuto a una rigidità eccessiva. Chi invece viene etichettato come schizzinoso, chiedendo sempre variazioni al menù, dimostra in realtà una forte consapevolezza di sé: sa cosa vuole dalla vita, è curioso e non ha paura di esporsi ponendo domande dirette.

Il mixer è l’esatto opposto dell’organizzatore: mescola tutto con entusiasmo prima di assaggiare. Questo comportamento indica una personalità aperta, dinamica e amante della vita sociale. Tuttavia, il rovescio della medaglia è la confusione: chi mescola tutto spesso fatica a stabilire delle priorità e a mantenere la concentrazione sugli obiettivi principali.

Infine, troviamo il mangiatore chiassoso, quello che mastica senza curarsi troppo del rumore o del galateo. Secondo la dottoressa Vinciguerra, siamo di fronte a spiriti liberi. Queste persone agiscono d’istinto e non si lasciano condizionare dal giudizio altrui, preferendo la spontaneità alla razionalità o alle convenzioni sociali.

Insomma, la prossima volta che uscite a cena, invece di guardare il menù, provate a osservare con attenzione i vostri commensali. Potreste scoprire molto più di quanto loro stessi siano disposti a raccontare a parole.

Gestione cookie