Giro d'Italia 2019: le tappe più emozionanti e i favoriti

Pochi giorni fa ha preso il via il 102° Giro d'Italia. La tappa iniziale si è svolta a Bologna con la consueta cronometro individuale di pochi km: una scelta tradizionalista e in controtendenza con le recenti cerimonie d'avvio in Irlanda (2014), Paesi Bassi (2016) e Israele (2018).

Tra i favoriti lo sloveno Primoz Roglic, Simon Yates (vincitore della Vuelta lo scorso anno) e il pupillo di casa Vincenzo Nibali. Più defilato Tom Dumoulin, già con più 4 minuti di ritardo dalla maglia rosa in seguito ad una rovinosa caduta che gli ha provocato diverse contusioni.

Il traguardo finale sarà a Verona, presso la famosa Arena del centro storico, dopo 21 tappe e 3578 km di corsa. Ai nastri di partenza ben 218 corridori e 22 squadre, tra le quali 18 con licenza World Tour e 4 invitate dall'organizzazione. Non mancheranno le grandi salite che hanno fatto la storia del Giro e che potrebbero provocare veri e propri ribaltoni in classifica generale.


Venerdì 17 maggio potrebbero esserci i primi attacchi per guadagnare qualche secondo in una tappa che lascia spazio agli imprevisti. Da Vasto a L'Aquila il gruppo farà fatica a contenere eventuali fughe nel finale. Gli ultimi 10 km presentano salite fino al 9%, una discesa adatta agli attaccanti e un'ulteriore rampa al 7% nell'ultimo km di gara.
Da cerchiare in rosso sul calendario martedì 28 maggio, giorno in cui si si partirà da Lovere e si arriverà dopo 216 km a Ponte di Legno. Nella stessa giornata si affronteranno il Passo della Presolana (1105 m), il Gavia (2618 m) e il Mortirolo (1854 m).

Il tappone dolomitico del primo giugno promette spettacolo: 5 salite impegnative e ultimi 7 km con pendenze medie del 7% e picchi al 10%. Chi non arriverà in condizione potrebbe incassare pesanti distacchi alla penultima tappa con pochi margini per rientrare in gioco. La passerella finale di Verona del 2 giugno, 17 km contro il tempo sul circuito delle Torricelle (dove si svolsero i Mondiali del 2004), sarà l'ultimo ostacolo per il detentore della maglia rosa che avrà la possibilità di trionfare nello spettacolare scenario dell'Arena di Verona.





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