Earth Day: la giornata dedicata alla salvaguardia del nostro pianeta

Il 22 aprile è la Giornata della Terra, data in cui si celebra l'ambiente e il pianeta che da sempre ci ospita. Fu istituita nel 1970 dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla salvaguardia della natura, degli ecosistemi e della biodiversità. I principali movimenti ambientalisti nacquero proprio in quegli anni anche grazie all'impulso del senatore americano Gaylord Nelson e dell'attivista John McConnell.

Ad oggi le organizzazioni coinvolte per l'Earth Day, che cade esattamente un mese e un giorno dopo l'equinozio di primavera, sono più di 20mila in 193 paesi del mondo.

«Purtroppo, gli esseri umani hanno irrevocabilmente sconvolto l'equilibrio della natura e, di conseguenza, il mondo si trova ad affrontare il maggior tasso di estinzione da quando abbiamo perso i dinosauri più di 60 milioni di anni fa. Ma a differenza del destino dei dinosauri, la rapida estinzione delle specie nel nostro mondo di oggi è il risultato delle attività umane» si legge sul sito ufficiale della Earth Day. 


Quest'anno il tema principale della manifestazione sarà il pericolo di estinzione di alcune specie animali con diversi eventi anche in Italia. Nel giorno di Pasquetta a Roma ci sarà un concerto gratuito nei pressi della Terrazza del Pincio, mentre per tutto il mese di aprile a Mondolfo si susseguono iniziative in merito. Da segnalare anche gli Happy Earth Days a Napoli (Museo Madre) e Ferrara Insieme per Earth Day tra 22 aprile e il 31 maggio.
Alla luce dell'impegno e dei recenti discorsi dell'attivista Greta Thunberg che, insieme ad altri ragazzi, ha lanciato il movimento Fridays for future, la Giornata della Terra assume un significato ancora più importante.

Concludiamo con un estratto da earthday.org: «La distruzione globale senza precedenti e la rapida riduzione delle specie vegetali e della fauna selvatica sono direttamente legati alle attività umane: il cambiamento climatico, la deforestazione, la perdita di habitat, il traffico e il bracconaggio, l'agricoltura non sostenibile, l'inquinamento e pesticidi per citarne alcuni. Gli impatti sono di vasta portata, se non agiamo ora, l'estinzione potrebbe essere l'eredità più duratura dell'umanità».





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