Congo, savana e deserto: le tre anime dell'Africa

La biodiversità in Africa è una componente fondamentale del territorio. È sempre stato così, almeno fino a quando l'uomo non ha iniziato a devastare le foreste e inquinare l'ambiente. Per fortuna (chissà ancora per quanto tempo) possiamo ancora ammirare alcuni tra i paesaggi più sensazionali del pianeta tra il bacino del Congo, i deserti e la savana.

Nel cuore dell'Africa, ad esempio, si estende uno dei paesi più grandi del continente, il Congo. Il nome dello stato deriva dall'omonimo fiume che nasce presso il Monte Musofi (Monti Mitumba) e sfocia al confine con l'Angola in un ampio estuario di circa 150 km. Secondo le ricerche della spedizione Boyekoli Ebale ya Congo 2010, in un chilometro di fiume risiedono circa 50 specie diverse di pesci.

Nel bacino del fiume si trovano le foreste pluviali che ospitano i gorilla di montagna, a rischio di estinzione e vittima del bracconaggio. La guerriglia tra alcune milizie e la corsa verso le riserve petrolifere della zona hanno ridotto il numero dei gorilla fino a poche centinaia.

Il Nordafrica, invece, è dominato dal Sahara. Dal Mar Rosso all'Oceano Atlantico questa ampia distesa desertica caratterizza il paesaggio dei paesi del Maghreb. La quasi totale assenza di precipitazioni determina un clima arido nel quale sopravvivono solo animali capaci di sopportare la siccità. In primo luogo coleotteri, artropodi, ma anche ristretti gruppi di gazzelle, fennec, gatti della sabbia, addax, dromedari e diverse specie di serpenti.



Uno studio portato avanti dal MIT e pubblicato da Science Advances ha presentato risultati sorprendenti. Il Sahara ogni 20mila muterebbe radicalmente trasformandosi da deserto a pianura verde e viceversa. In questo senso il colore predominante fra qualche migliaio di anni potrebbe tornare ad essere il verde in tutta la parte settentrionale del continente nero.

Forse ancora più sensazionale è il Kalahari, un deserto di sabbia rossa tra la Namibia, la Botswana e i ll Sudafrica. Il Parco Etosha e la splendida Sossusvlei, una pozza d'acqua circondata altissime dune che incontrano l'Oceano Atlantico a strapiombo.

Concludiamo il nostro breve excursus citando la savana, forse l'ambiente che più ci venire alla mente l'Africa. Questo habitat caratterizzato dalla presenza di arbusti, sporadici alberi (acacia, baobab) e radure spesso è situato tra zone desertiche e foreste pluviali. Il clima tropicale può portare ad un'elevata piovosità annuale fino a 4000 mm. Leoni, sciacalli, ghepardi, gazzelle, zebre, elefanti, gnu e tanti altri mammiferi condividono il territorio con pericolosi rettili e uccelli (tra i quali anche uccelli corridori come gli struzzi).


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