Alaska: dagli eschimesi alla Dalton Highway

Molto probabilmente in passato spessi strati di ghiaccio permisero il passaggio degli esseri umani dall’Asia all’Alaska. Circa 14 000 anni fa alcune popolazioni giunsero nel continente americano attraversando lo stretto di Bering e si insediarono prima nel Nord America e successivamente più a sud dando origine alle tribù amerindie progenitrici delle civiltà precolombiane.

Alcuni ricercatori hanno sottolineato la somiglianza di tratti somatici tra Inuit ed Aleutini e le popolazioni asiatiche: l’etnologo H.H. Bancroft sostiene, inoltre, che il toponimo Aleut derivi da un villaggio della Kamcatka nella Siberia orientale.

Di certo il nome Alaska è di origine eschimese e significa “Grande paese”. Tutt’oggi è lo stato più grande degli Usa con i suoi 1 718 000 milioni di chilometri quadrati, pari a circa 5,7 volte l’Italia.
Pietro il Grande fu uno dei primi a lanciarsi alla conquista della regione inviando verso la metà del XVIII secolo l'esploratore Vitus Bering che raggiunse lo Yukon nell'attuale Canada e trovò la morte proprio in quel viaggio. Recentemente i resti del geografo sono stati ritrovati da una spedizione russo-danese e trasportati in Russia per essere studiati.


Ma la gloria zarista nel continente americano durò poco tempo. Nel 1867 il governo degli Stati Uniti comprò per 7 milioni di dollari l’Alaska grazie all’intermediazione del Segretario di Stato William Seward. Questo affare fece la fortuna degli Usa. Infatti nella regione furono scoperti giacimenti d’oro (la famosa corsa all’oro), argento e soprattutto petrolio che ancora oggi rappresenta una primaria fonte energetica per il fabbisogno americano.

Nel 1974 in soli cinque mesi fu costruita la principale arteria autostradale dell’Alaska, la Dalton Highway (dedicata all’ingegnere americano James W. Dalton). Lunga 666 km, è altrimenti nota come Route 11 e attraversa lo stato da nord a sud. Alcuni tratti, come ad esempio quello nei pressi di Deadhorse, appartengono a compagnie petrolifere. La guida è molto pericolosa per via delle condizioni atmosferiche proibitive e per le pendenze che in alcuni casi sfiorano il 12%, mentre per molti chilometri si incontra solo lo sterrato.

Se volete saperne di più su come si affrontano le strade più pericolose del Nord America non perdetevi Gli eroi del ghiaccio, la serie che racconta le esperienze di guida di alcuni camionisti lungo la Dalton Highway.

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