I 10 personaggi più importanti della Prima Guerra Mondiale

Su Alpha continuano i documentari storici che hanno fatto appassionare i nostri telespettatori.

Da sabato 20 ottobre in prima serata (ore 21.05), ha avuto inizio la serie WWI: La prima guerra moderna, un viaggio alla scoperta degli episodi significativi della Prima Guerra Mondiale che sconvolse il pianeta tra il 1914 e il 1918. Perché allora non fare un piccolo ripassino insieme per ricordare i 10 personaggi più importanti della Grande Guerra?

- GAVRILO PRINCIP
Al primo posto c'è proprio colui che ha dato il via al primo conflitto mondiale: Gavrilo Princip, il rivoluzionario bosniaco di origine serba passato alla Storia per aver ucciso l'erede al trono austriaco, Francesco Ferdinando d'Asburgo. Princip fornì così all'Impero Austriaco il casus belli per dichiarare guerra alla Serbia e dare inizio ad un logorante conflitto mondiale. Il terrorista della Mano Nera nel 1918 morì di tubercolosi nella cella in cui era recluso da anni.


- LENIN
Lenin è uno degli uomini più significativi di tutto il Novecento, per il suo peso nella storia di una delle due super-potenze che hanno poi segnato il corso del Secolo Breve. Fu proprio lui uno degli ideatori e dei principali promotori della Rivoluzione bolscevica, che segnerà l'uscita della Russia dal conflitto mondiale. Di conseguenza gli imperi centrali, con il crollo del fronte orientale, trasferirono tutte le proprie forze contro Francia e Italia.



- PAUL VON HINDENBURG

Paul von Hidenburg fu colui che organizzò lo schieramento militare tedesco lungo tutto il fronte orientale, riuscendo a mettere a segno alcune delle vittorie più importanti dei tedeschi contro i russi. Il suo grande valore come militare e uomo politico fu riconosciuto anche dopo la guerra, tanto da diventare un rispettato consigliere di governo negli anni Venti e Capo di Stato tra il 1925 e il 1934 (anno della sua morte), assistendo e in parte avallando nei suoi ultimi anni l'ascesa di Adolf Hitler.

- WOODROW WILSON
Wilson ebbe il merito di trasformare gli Stati Uniti da potenza secondaria a superpotenza mondiale. Le sue decisioni in tempo di guerra e la sua politica (come ad esempio i famosi 14 punti di Wilson) nel periodo post-bellico gli valsero il Nobel per la pace nel 1919.

- ARMANDO DIAZ
Dopo la pessima gestione di Luigi Cadorna nelle battaglie dell'Isonzo e nella disfatta di Caporetto, la resistenza sul Piave e sul Monte Grappa fu affidata ad Armando Diaz che conquistò Vittorio Veneto e Trento tra il 30 ottobre e il 3 novembre del 1918.

- M.A. VON RICHTHOFEN
Più noto come il Barone Rosso (Der Rote Baron), fu uno dei più abili aviatori della guerra. Per la cronaca riuscì ad abbattere 80 aerei nemici meritandosi diverse medaglie al valore.

- VITTORIO EMANUELE ORLANDO
Quando nel dicembre del 1917 pronunciò il famoso discorso alle Camere incitando a “Resistere! Resistere! Resistere!” si capì che Cadorna aveva i giorni contati. Orlando, in qualità di Presidente del Consiglio, diede impulso al riscatto nel dopo-Caporetto e affidò il contrattacco nei confronti dell'Austria ad Armando Diaz.

- DAVID LLOYD GEORGE
Il Primo Ministro inglese fu un personaggio equilibrato e calcolatore. Alla conferenza di Versailles al termine della Grande Guerra fece da mediatore tra vinti e vincitori con lungimiranza.

- JOSEPH JOFFRE
Nonostante la grande esperienza acquisita in Nordafrica, Indocina e Madagascar, il generale francese Joseph Joffre fu responsabile dei massacri a Verdun e della Marna. Per questo motivo fu allontanato dai comandi alti dell'esercito prima della fine della guerra.

- GABRIELE D'ANNUNZIO
D'Annunzio fu uno dei più convinti interventisti negli anni precedenti all'entrata in guerra dell'Italia. Nel 1918 si rese protagonista del celebre “volo su Vienna” in cui dal suo Ansaldo SVA lanciò sulla capitale austriaca i volantini recanti, tra le altre cose, la frase “La vostra ora è passata. Come la nostra fede fu la più forte, ecco che la nostra volontà predomina e predominerà sino alla fine”.


Non perdetevi le puntate di WWI: La prima guerra moderna in onda su Alpha da sabato 20 ottobre alle ore 21.05!





© Copyright DeA 59 S.r.l. 2017 - P.IVA 02405400033
DeA 59 S.r.l., Società con Socio unico - Sede legale in Novara, Via Giovanni da Verrazano n. 15 - Codice fiscale ed iscrizione al Registro delle Imprese di Novara n. 02405400033 - Capitale sociale Euro 10.000,00 i.v. - Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di De Agostini Editore S.p.A. con sede legale in Novara, Via Giovanni da Verrazano n. 15.