Jolly Roger: tutto quello che c'è da sapere sul vessillo pirata più famoso di sempre

Avete presente la famosa bandiera dei pirati? Probabilmente sì. Il vessillo nero con un teschio bianco che sovrasta due tibie (o due spade) incrociate è diventato celeberrimo in tutto il mondo grazie ad infiniti film, serie tv e libri dedicati ai bucanieri. Ma forse non tutti sanno che ha anche un nume: Jolly Roger.

L'origine del nome è molto dibattuta, ma secondo alcuni studiosi deriverebbe da una storpiatura inglese della locuzione francese "jolie rouge", che potremmo tradurre con una certa libertà in "bellezza rossa". Il termine, in modo sarcastico, rimanderebbe al colore rosso sangue (rouge in francese), che originariamente faceva da sfondo alle bandiere dei corsari inglesi, indicando ai naviganti l'approssimarsi delle loro temibili navi. Nel Cinquecento e nel Seicento, infatti, i pirati erano soliti ammainare sull'albero maestro un simbolo rosso, spesso accompagnato dal disegno di un teschio e delle ossa. Solo dopo la Guerra di Successione spagnola (1701-1715) iniziarono a vedersi tra le onde anche drappi neri.

Ci sono però altre ipotesi che farebbero risalire il nome ad etimologie molto diverse. Secondo la prima, il nome deriverebbe anche questa volta dall'inglesizzazione di un nome straniero ed in questo caso indiano. Il nome "di partenza" sarebbe stato infatti quello del pirata tamil Ali Raja, che imperversava per l'Oceano Indiano issando una bandiera scarlatta; i pirati inglesi presero in un certo senso possesso del nome, affibbiandolo al loro vessillo.

L'ultima teoria, invece, parte proprio dall'inglese, in cui "roger" era un termine comunemente utilizzato per designare i vagabondi. Da qui poi l'espressione "Old Roger" con la quale si indicava niente po' po' di meno che il diavolo!


Alcune varianti hanno due spade incrociate per estremizzare il rimando alla guerra e alla morte dei nemici, mentre Barbanera era solito utilizzare un pezzo di stoffa con uno scheletro.

Va sottolineato che non tutti i pirati utilizzavano le stessa bandiera. Bartholomew Roberts, altrimenti noto come Black Bart, preferì un simbolo più esplicito che raffigurava uno scheletro mentre assale un marinaio regolare. Thomas Tew, al contrario, lungo le coste nordamericane e nel Mar Rosso issava un braccio che impugna una spada.

Senza dubbio la Jolly Roger e le altre bandiere dei pirati reintepretavano alcune raffigurazioni lugubri della morte dell'iconografia occidentale. Molti corsari, infatti, in passato erano stati ufficiali inglesi, marinai o perseguitati politici con una buona istruzione e in cerca di riscatto sociale attraverso il banditismo.

La pirateria è quindi figlia della cultura americana ed europea e di conseguenza ad essa è vincolata anche in termini di semantica. Ecco allora che le bandiere si tingono di quel colore che la tradizione assegna alle sciagure e raffigurano la morte, così come viene personificata sugli antichi libri o nella Biblia Pauperum. Un teschio, un paio ti tibie incrociate o due spade, uno sfondo nero e la Jolly Roger era stata inventata.

E da lì una lunga tradizione che conduce a Peter Pan e ai manga. Qualcuno si ricorda per caso come si chiamava il brigantino di Capitan Uncino?

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