WSL: dal 2019 parità salariale tra uomini e donne

Novità in arrivo nel mondo dello sport. La World Surf League ha annunciato, infatti, che a partire dalla prossima stagione vi sarà parità di retribuzione tra donne e uomini. Sophie Goldschmidt, amministratrice delegata delle massima federazione surfistica, ha dichiarato ufficialmente che l'obiettivo è di dare pari dignità alle due categorie senza discriminazioni di genere.

Tramite un Tweet sul proprio profilo ufficiale il pluricampione del mondo Kelly Slater ha omaggiato la storica decisione: «È stato un onore aver partecipato all'annuncio di WSL in merito alla parità retributiva per uomini e donne. È grandioso che si siano alzati in piedi e si siano fatti sentire».

Insomma, la notizia ha avuto giustamente un'ampia eco mediatica che ha oltrepassato le barriere sportive. Anche l'attrice Charlize Theron via social ha espresso il proprio entusiasmo per questo fulmine a ciel sereno nello sport della tavola.

Fatta eccezione per l'isola felice del surf, il Gender Gap nel mondo continua ad essere un problema sociale che non sempre viene affrontato con le giuste misure. Per fare un esempio, il WEF (World Economic Forum) nel 2017 ha pubblicato un report in cui sottolinea che per colmare il divario economico di genere a livello globale ci vorranno almeno 217 anni. Nella classifica discendente stilata dall'ente, l'Italia si colloca in basso all'82esimo posto su 144 paesi in classifica.

Se rimaniamo, invece, in tema di sport e consideriamo il calcio, le differenze tra uomini e donne sono abissali. Chiaramente l'appeal del calcio maschile è indubbiamente più grande e catalizza ingenti ricavi da sponsor, investitori privati, tifosi e diritti televisivi.

Ma nella sostanza, numeri ala mano, le calciatrici attualmente più pagate al mondo sono Alex Morgan (la bellissima compagna del centrocampista dei Galaxy Servando Carrasco) con un ingaggio di circa 400mila euro all'anno, la brasiliana Marta Vieira con 340mila euro e Abby Wambach sul terzo gradino del podio a 170mila euro. Cifre molto lontane dai 40 milioni di Lionel Messi, dai 31 di Cristiano Ronaldo alla Juventus e dai 30 di Neymar al Psg (Tevez nel 2016 in Cina guadagnò in una stagione 38 milioni).

Non va meglio nel tennis dove Roger Federer nel 2017 ha portato a casa più di 55 milioni di euro rispetto ai 23 milioni di Serena Williams (atleta più pagata al mondo). E mentre LeBron James incassa ogni stagione 30 milioni le giocatrici della WNBA, l'NBA rosa, non superano mai i 100mila euro.

Alla luce di quest'analisi la decisione della WSL assume connotati ancora più rilevanti nel mondo dello sport perché segna un punto di riferimento. Difficile immaginare ad oggi una parità salariale tra uomini e donne nel calcio, nel basket, nella boxe e nei motori; probabile, invece, pensare che l'esempio del surf possa essere preso come modello da tanti altri sport, dall'atletica alla pallavolo, dal nuoto allo sci.

Cogliamo l'occasione per ricordarvi che tutte le tappe della WSL verrano trasmesse sul canale 59 del digitale terrestre. Per info consultate la Guida Tv di Alpha.



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