Running Wild: la storia di Markus Torgeby

La serie Life Below Zero e i suoi protagonisti ci raccontano praticamente tutti i giorni che cosa significhi la vita solitaria tra i ghiacci dell'Alaska. Ma come potrebbe essere compiere la stessa scelta drastica da questo lato dell'Atlantico?

Ce lo racconta Running Wild, il libro autobiografico di Markus Torgeby pubblicato in questi mesi in versione cartacea e in e-book da UTET. Forse il nome non vi dirà nulla, ma negli anni Novanta Markus Torgeby era una grande promessa della corsa svedese.

La sua storia nel running cominciò quando aveva solo 10 anni e la corsa era l'unica cosa che gli permettesse di dimenticarsi almeno per qualche minuto dei problemi che viveva quotidianamente a casa, a partire dalla malattia della madre, che peggiorava giorno dopo giorno.

Scoperto quando era solo un ragazzino da un allenatore di atletica, gli obiettivi per Markus furono da subito molto alti. Iniziò così a dedicarsi allo sport a tempo pieno fin da giovanissimo. Malgrado le performance in allenamento fossero eccezionali, però, difficilmente Markus riuscì a replicare gli stessi risultati in gara.



La pressione legata ai fallimenti inspiegabili durante le competizioni, uniti all'onere di dover far fronte alla malattia degenerativa della madre, iniziarono ad intaccare il piacere ricavato dalla corsa, facendo in modo che anche quella che era la sua fonte principale di sfogo e di evasione si trasformasse essa stessa in una causa di stress.
Quando poi un brutto infortunio lo costrinse ad abbandonare la carriera agonistica a poco più di vent'anni, Markus Torgeby rimase completamente disorientato e senza più alcun punto di riferimento.

Furono queste difficoltà, nell'agosto del 1999, a spingerlo a compiere una scelta di vita estrema: sottrarsi alla frenesia della vita moderna ritrovando il contatto con la natura nelle fredde e solitarie foreste svedesi. Il suo intento? Immergersi nella natura in completa solitudine per almeno un anno, ritrovare la gioia e la libertà nella corsa, e capire come i cambiamenti climatici e stagionali potessero influire sul suo corpo e sul suo io più profondo.

Nonostante le intenzioni, Markus continuò a sfidare come un eremita del nuovo millennio le rigide temperature svedesi per più di quattro anni. Una piccola tenda nordica, piantata tra gli alti pini della Svezia settentrionale nei pressi del lago Helgesjön (nella contea di Jämtland), divenne la sua casa.
L'unica cosa da cui non si separò mai fu la corsa, che dopo essere stata per anni la sua croce tornò ad essere la sua salvezza.

Oggi Markus Torgeby vive tra tiene Öckerö, poco distante da Göteborg, e Järpen, vicino alla foresta in cui ha abitato da eremita, con la moglie e i tre figli. Ha iniziato a raccontare la sua storia con conferenze e corsi motivazionali ispirati presso organizzazioni e aziende e continua a correre per passione ogni giorno immerso nei boschi o sulle strade di città.

Running Wild è la sua storia autentica, un inno alla capacità di riscattarsi dopo una caduta e una dimostrazione della forza della natura per riportare l'uomo ai suoi valori essenziali e per ritrovare l'istinto alpha che c'è in ciascuno di noi.





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