A+partire+dal+2026+non+avremo+pi%C3%B9+problemi+con+le+fughe+delle+mattonelle%3A+cambia+tutto
alpha59it
/news/180/a-partire-dal-2026-non-avremo-piu-problemi-con-le-fughe-delle-mattonelle-cambia-tutto/amp/
News

A partire dal 2026 non avremo più problemi con le fughe delle mattonelle: cambia tutto

Se state pensando di ristrutturare la cucina, c’è una notizia che cambierà i vostri piani: nel 2026 diremo ufficialmente addio alle vecchie piastrelle.

Quel mosaico di fughe e piastrelline che ha dominato le nostre case per decenni sta lasciando il posto a un’estetica molto più pulita, calda e naturale.

Diciamo addio alle fughe tra le mattonelle – alpha59.it

La tendenza, confermata da esperti del settore come l’interior designer Carlos Rubio (intervistato a tal proposito da hola.com), punta tutto sulla continuità visiva e su materiali che rendano l’ambiente un luogo di benessere, non solo una zona di lavoro.

Cosa cambia nel 2026: addio fughe tra le mattonelle

Il motivo di questo cambiamento è tanto estetico quanto pratico. Siamo onestamente stanchi di combattere con le fughe delle piastrelle, dove lo sporco e il grasso sembrano trovare rifugio eterno. Le cucine contemporanee preferiscono superfici senza interruzioni, capaci di regalare un senso di ampiezza anche ai locali più piccoli. Al posto dei classici rivestimenti, vedremo trionfare il microcemento e il gres porcellanato di grande formato. Questi materiali permettono di creare pareti lisce che sembrano non finire mai, facilitando incredibilmente le pulizie quotidiane.

La cucina senza le solite piastrelle con fughe è molto più piacevole alla vista – alpha59.it

I colori protagonisti di questa rivoluzione sono i toni neutri e terrosi. Parliamo di beige, sabbia e argilla: sfumature ispirate alla natura che riflettono la luce e rendono l’atmosfera più accogliente. Anche il paraschizzi, ovvero la zona dietro i fornelli, si evolve. Se un tempo era l’unico punto dove osare con le decorazioni, oggi tende a fondersi con il piano di lavoro. Materiali come il Dekton o il Lapitec sono i preferiti per quest’area, perché resistono al calore e agli schizzi più ostinati senza rovinarsi, mantenendo un’eleganza impeccabile.

Ma cosa succede se il budget è più contenuto? Non serve rinunciare allo stile. Rubio suggerisce soluzioni intelligenti come i rivestimenti in PVC di ultima generazione, che imitano alla perfezione i materiali naturali e resistono bene all’umidità senza richiedere lavori edili invasivi. Per chi ama un tocco più artigianale, restano valide le pitture lavabili ad alta resistenza, perfette per le pareti più lontane dai fuochi.

La cucina del 2026 non è più una stanza piena di interruzioni visive, ma uno spazio fluido dove il design si sposa con la praticità. Meno fughe, meno stress e molta più luce: la ricetta per una casa moderna sembra essere proprio questa. In questo modo, l’ambiente diventa più piacevole alla vista e non ci costringe a pulire di continuo quelle fastidiosissime fughe.