Sembra quasi un’eresia, eppure il cuore delle nostre case sta per subire una trasformazione radicale: il divano viene sostituito.
Se oggi la disposizione classica con il maxi divano piazzato davanti alla TV o al camino ci sembra l’unica opzione possibile, le nuove tendenze dell’interior design per il 2026 suggeriscono una realtà diversa. Il re del salotto sta per abdicare, lasciando spazio a soluzioni molto più agili, dinamiche e, soprattutto, capaci di respirare.

Il motivo di questa rivoluzione non è solo estetico, ma profondamente pratico. Le case moderne tendono a rimpicciolirsi e un divano ingombrante spesso finisce per “mangiarsi” la stanza, imponendo uno stile rigido che limita ogni esperimento d’arredo. Al suo posto stanno arrivando spazi aperti e flessibili, dove il punto focale non è più fisso. Aziende iconiche come Fritz Hansen stanno già tracciando la rotta, proponendo divani letto minimali e poltrone scultoree che non hanno nulla da invidiare al comfort dei modelli tradizionali.
Come saranno i nuovi soggiorni senza divano
Sostituire il vecchio sofà non significa affatto rinunciare alla comodità del sabato pomeriggio. Significa, invece, guadagnare libertà. Pensate a complementi d’arredo che sono una via di mezzo tra una poltrona gigante e un pouf regolabile. È qualcosa di morbido, avvolgente e perfetto per un pisolino, ma con il vantaggio di poter essere spostato o inclinato a piacimento. Anche la sedia a dondolo è tornata protagonista. Non è più un vecchio cimelio, ma un elemento di design nordico capace di dare calore e movimento a un angolo anonimo della casa.

Secondo gli esperti di La Oca, oggi cerchiamo tutti un piccolo rifugio personale all’interno delle mura domestiche. La poltrona, da semplice elemento di contorno, è diventata la vera protagonista. Sceglierne una con una seduta profonda e materiali naturali, come quelle proposte da Ethnicraft, permette di creare una zona relax intima dove il tempo sembra fermarsi. Questi pezzi hanno il grande pregio di non avere “complessi di inferiorità”: sono eleganti, d’impatto e possono essere spostati ovunque serva un posto a sedere in più.
C’è poi il ritorno dei grandi classici rivisitati, come le poltrone con schienale alto. Questi arredi evocano immediatamente un senso di casa e protezione, occupando però molta meno superficie visiva di un divano a tre posti. Il salotto del futuro non sarà più un tempio dedicato alla televisione, ma un ambiente fluido che si adatta alle nostre esigenze quotidiane. Che sia per leggere, riposare o chiacchierare, la parola d’ordine per i prossimi mesi sarà solo una: leggerezza.




