Terzo Reich: le 10 tappe della caduta del Nazismo

Da sabato 14 luglio (ore 21.50)  le puntate di Ascesa e Caduta del Nazismo ci illustreranno gli ultimi anni del Terzo Reich instaurato da Adolf Hitler. I problemi interni della Germania degli anni Venti, disoccupazione e politiche economiche disastrose, avevano fornito al dittatore la base su cui costruire il Nazismo.

Non rimaneva che trovare un nemico esterno (gli ebrei e gli altri governi europei) per celare un decennio di inefficienza politica e un uso dei soldi pubblici per scopi personali. Ma non c'è propaganda che tenga alla forza della storia: ripercorriamo allora insieme le tappe che hanno portato alla caduta del Nazismo.

10. BATTAGLIA D'INGHILTERRA (ESTATE-AUTUNNO 1940)
Secondo alcuni storici la Battaglia d'Inghilterra è la prima sconfitta di Hitler. Infatti, le continue incursioni aeree tedesche sul territorio britannico si sono rivelate inutili per il progetto militare nazista: l'invasione dell'Inghilterra con l'operazione Leone Marino.


9. BATTAGLIA DI MOSCA (AUTUNNO-INVERNO 1941)
Così come il sopraccitato attacco tedesco, anche la Battaglia di Mosca si rivelò un fallimento. Nella mente dei generali nazisti la conquista della capitale russa doveva essere la chiave dell'Operazione Barbarossa. Nella pratica, invece, Stalin fece terra bruciata intorno al Cremlino e costrinse la Wehrmacht alla ritirata.

8. PEARL HARBOR (7 DICEMBRE 1941)
Con il senno di poi, possiamo valutare l'attacco dei giapponesi a Pearl Harbor, alle Hawaii, come l'evento più significativo della Seconda Guerra Mondiale. La conseguente entrata in guerra degli Usa ha di fatto accellerato la caduta del regime di Hitler.

7. BATTAGLIA DI STALINGRADO (ESTATE 1942-FEBBRAIO 1943)
Un altro grave errore di Hitler fu quello di perseverare sul fronte orientale dopo la Battaglia di Mosca. La sesta armata tedesca fu completamente distrutta, le forze dell'Asse in campo (rumeni, italiani, tedeschi) subirono un milione e mezzo di perdite tra la battaglia e la ritirata in inverno. Una tragedia già vista ai tempi di Napoleone.

6. II BATTAGLIA DI EL ALAMEIN (OTTOBRE 1942)
La seconda battaglia di El Alamein ha segnato la fine dei sogni di gloria del nazismo e del fascismo in Nordafrica. Per l'Italia fu una disfatta, mentre il generale Rommel, la volpe del deserto, fu annientato dalle truppe di Montgomery.

5. L'ITALIA ESCE DALL'ASSE (8 SETTEMBRE 1943)
L'uscita dal Patto Tripartito da parte dell'Italia ha fatto venire meno un alleato importante per il nazismo. Le operazioni dei partigiani e, successivamente, degli alleati (dallo sbarco in Sicilia in poi) hanno costretto la Germania a spostare forze e uomini verso quella che diverrà la linea Gotica.

4. SBARCO IN NORMANDIA (6 GIUGNO 1944)
Dopo la disfatta di El Alamein, Hitler mandò Erwin Rommel a presidiare le coste del nord della Francia per prevenire un attacco alleato. Con lo sbarco in Normandia, pagato a caro prezzo da entrambi gli schieramenti, Stati Uniti e Regno Unito hanno aperto il fronte occidentale costringendo Hitler a ripiegare sempre di più.

3. AUSCHWITZ LIBERATA (27 GIUGNO 1945)
Forse non è un evento significativo dal punto di vista militare, ma la liberazione del campo di Auschwitz da parte dell'Armata Rossa ha decretato simbolicamente la fine di un genocidio portato avanti dal Nazionalsocialismo per molti anni.

2. MORTE DI HITLER (30 APRILE 1945)
Il 30 aprile 1945, pochi giorni dopo la liberazione dell'Italia e poco prima della fine della battaglia di Berlino, Adolf Hitler si suicidò insieme alla moglie Eva Braun. La fine dell'ideatore del Nazismo darà vita ad un ricco repertorio di leggende e falsi storici.

1. PROCESSO DI NORIMBERGA (1945-1946)
Il Processo di Norimberga portò alla condanna degli ultimi gerarchi nazisti rimasti in vita: Hermann Göring si suicidò, Rudolf Hess scontò l'ergastolo, Joachim von Ribbentropp fu impiccato. Nel maggio del 1945, dopo Hitler, si era suicidato anche Joseph Goebbels. Vorremmo potervi raccontare che la portata ideologica del Nazismo finì in quel lontano 1945, ma purtroppo gli esempi vicini e lontani, ci dimostrano come le interpretazioni moderne del Führer siano sempre di moda.

Dal 14 luglio, alle ore 21.50, inizieranno le puntate di Ascesa e Caduta del Nazismo. Solo sul canale 59 del digitale terrestre!





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