Ascesa e caduta del Nazismo: 10 cose che forse non sai su Hitler

Il sabato di Alpha è all'insegna della storia. Dal 14 luglio, in prima serata alle ore 21.50, inizieranno le puntate di Ascesa e caduta del Nazismo, il documentario a 360 gradi su Hitler e il Terzo Reich. Un appuntamento assolutamente da non perdere per approfondire gli aspetti meno conosciuti del regime nazionalsocialista. Intanto, vi spieghiamo 10 cose che forse non sapete su Hitler.

- ESAME
La storia del Novecento sarebbe potuta andare diversamente se...Hitler avesse passato un esame. Appassionato di pittura, provò ad entrare all'Accademia di Belle Arti di Vienna nel 1907 e nel 1908, ma fu bocciato all'esame di ammissione. La delusione per il fallimento lo portò ad intraprendere, come tutti sappiamo, un'altra strada.

- PADRE
Probabilmente l'equilibrio psichico di Hitler fu condizionato dai maltrattamenti subiti durante l'infanzia. Il padre Alois era un alcolista che spesso picchiava la moglie e i figli. Le percosse subite da piccolo lo porteranno ad avere problemi ad intraprendere relazioni sociali.

- WITTGENSTEIN
Adolf Hitler e il filosofo Ludwig Wittgenstein frequentarono la stessa scuola a Linz. Esistono alcune foto in cui i due bambini appaiono insieme, ma non è chiaro che tipo di rapporto ci fosse tra i due.

- TIME
Sembra incredibile, ma il settimanale statunitense Time nel 1938 nominò Hitler “man of the year”. L'anno successivo fu il turno di Stalin!

- PIAZZALE
Nel quartiere Ostiense a Roma Benito Mussolini aveva fatto intitolare un Piazzale ad Adolf Hitler (poi Piazzale dei Partigiani). Nel 1945 molti nomi di vie, viali e piazze che inneggiavano al fascismo o al nazionalsocialismo furono cambiati.

- DROGA
Secondo studi recenti Hitler faceva largo uso di droghe come metanfetamine, ossicodone, oppiacei di ogni tipo. Non solo, ma consigliava all'esercito l'assunzione del famoso Pervitin che rendeva “invincibili i soldatI.

- BAFFI
Costretto a sfoltire i baffi per indossare la maschera antigas durante le esercitazioni ai tempi del militare, Hitler con il tempo si innamorò di quel nuovo look. In realtà da giovane portava lunghi baffi e indossava abiti trasandati da ragazzaccio ribelle.

- BAMBOLA GONFIABILE
Il Führer fece progettare una bambola gonfiabile con fattezze ariane: alta, bionda, occhi azzurri. Il motivo? In questo modo i soldati tedeschi in Francia non avrebbero cercato donne di altre “razze”. Questa tesi, tuttavia, non è considerata attendibile da tutti gli storici.

- ASTA
La società britannica Mullock nel 2017 ha messo all'asta cinque dipinti di Hitler per un valore di diverse decine di migliaia di dollari. Al tempo del regime però, i critici d'arte (fatta eccezione per il gallerista Samuel Morgenstern) nutrivano forti dubbi sulle doti artistiche del gerarca.

- ZUCCHERO
Non sarebbe sbagliato dire che Hitler avesse una vera e propria dipendenza dagli zuccheri. Era solito mettere sette cucchiaini di zucchero nel caffè nonchè dolcificare persino il vino. Inoltre, quotidianamente concludeva i pasti con il dolce.

Per tutte le altre curiosità vi rimandiamo allo speciale Ascesa e caduta del Nazismo in onda sul canale 59 del digitale terrestre dal 14 luglio!



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