5 curiosità sull'attacco a Pearl Harbor

L’attacco giapponese a Pearl Harbor, causa dell’entrata degli USA nella Seconda guerra mondiale è ben presente nella coscienza di tutti, sia perché l’episodio è riportato nei libri di storia, sia per i numerosi richiami nella cultura contemporanea.
È ben noto quello che successe il 7 dicembre del 1941 ma, come in tutti gli eventi storici, ci sono delle curiosità che non tutti conoscono, vediamone qualcuna:

1) Il comandante giapponese Mitsuo Fuchida arrivò a Pearl Harbor insieme alla prima squadriglia di aerei alle 7.49, era domenica mattina e la base ancora non era in attività. A quel punto il capitano Fuchida pronunciò le parole  “Tora! Tora! Tora!”, che davano il via all’operazione e indicavano la riuscita dell’attacco a sorpresa. La parola “tora” significa “tigre” e in questo caso si riferisce a un proverbio giapponese: “La tigre va lontano due mila miglia e ritorna infallibilmente”.

2) L’attacco durò circa due ore. Alle 9.45 i piloti giapponesi si lasciarono alle spalle 2.403 morti, tra civili e militari, 1.178 feriti, 19 navi e 161 aerei distrutti; mancarono però un obiettivo importante: le portaerei, che quel giorno erano in mare. Anche i giapponesi ebbero delle perdite, cioè 29 aerei  e 64 uomini.


3) Secondo un sondaggio del settembre 1940, l’88% della popolazione americana, era contraria a mandare i propri ragazzi in una guerra lontana come quella che si stava svolgendo in Europa. F. D. Roosevelt fu eletto anche grazie alla promessa, fatta durante la campagna elettorale, che “i ragazzi non verranno mandati a combattere nessuna guerra straniera”. Gli avvenimenti del 7 dicembre provocarono una fortissima ondata emotiva e gli americani si volsero, come prevedibile, a favore dell’interventismo, così Roosevelt non potè mantenere la promessa fatta alla nazione.

4) Dopo l’attacco a Pearl Harbor, il presidente F. D. Roosevelt pronunciò un discorso che sarebbe rimasto nella storia. Diceva: “Ieri, 7 dicembre 1941, una data che entrerà nella storia come il giorno dell'infamia, gli Stati Uniti d'America sono stati improvvisamente e deliberatamente attaccati dalle forze aeree e navali dell'impero del Giappone”. per poi proseguire con: “Non importa quanto tempo occorrerà per riprenderci da questa invasione premeditata, il popolo americano con tutta la sua forza riuscirà ad assicurarsi una vittoria schiacciante”.
Con questo discorso la Nazione dichiarava ufficialmente guerra al Giappone.

5) Diverse opere cinematografiche e musicali si ispirano all’attacco del 7 dicembre: tra le altre Pearl Harbor del 2001 diretto da Michael Bay, Tora! Tora! Tora! del 1970 di Richard Fleischer, il brano Tora! Tora! Tora! dei Depeche Mode.





© Copyright De Agostini Editore 2017 - P.IVA 01689650032
De Agostini Editore S.p.A., sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara - Capitale sociale euro 50.000.000 i.v. - Codice fiscale, Partita IVA ed iscrizione al Registro imprese di Novara n. 01689650032, REA di Novara 191951 28100 Novara - Società con Socio Unico, Società coordinata e diretta da De Agostini S.p.A., - Sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara (Italia)