Non bisogna scherzare col cibo! Prima possibile, dovresti dare una controllata al tuo frigorifero e cominciare a buttar via qualcosa.
Capita a tutti un momento di disattenzione. La settimana vola, la spesa si accumula e, quasi senza accorgercene, il frigorifero diventa una sorta di terra di nessuno.

Tendiamo, in genere, a fidarci ciecamente della data di scadenza dei prodotti, ma la verità è che l’aspetto e la consistenza dei cibi dicono molto più di un’etichetta. Esperti del settore alimentare hanno recentemente spiegato che ci sono dei segnali inequivocabili che dovrebbero spingerci a svuotare il ripiano all’istante, senza troppi ripensamenti.
Devi eliminare subito questi prodotti dal tuo frigorifero
Partiamo dai sottaceti. Se aprendo il barattolo notate che hanno perso la loro normale consistenza e risultano molli o quasi sfatti, c’è qualcosa che non va. La perdita di consistenza è il primo sintomo della presenza di microrganismi che hanno iniziato a “lavorare” l’alimento. Un altro segnale d’allarme è la comparsa di una sottile pellicola bianca che galleggia nel liquido di governo. Non fate l’errore di rimuoverla con un cucchiaino pensando di aver risolto il problema: in quel caso, l’intero contenuto è ormai compromesso e va buttato via.

Discorso simile vale per le olive. Se al tatto appaiono spugnose o se notate delle insolite sfumature che virano verso il rosa o il rossastro, significa che il loro tempo è scaduto. Anche la maionese richiede attenzione: quando inizia a separarsi, creando grumi o una parte liquida oleosa in superficie, non è solo una questione estetica. Si tratta dell’azione di enzimi batterici che ne stanno alterando la composizione. E la marmellata? Se vedete delle bollicine che salgono verso l’alto o sentite un odore pungente, quasi frizzante, significa che è in corso un processo di fermentazione.
Per evitare questi sprechi, la prevenzione è fondamentale. È molto importante non lasciare mai i barattoli aperti sul tavolo più del tempo necessario: lo sbalzo termico è il miglior amico dei batteri. Kantha Shelke, una nota esperta alimentare, suggerisce di prestare massima attenzione all’igiene quotidiana. Ad esempio, infilare le dita nel barattolo per prendere un cetriolo è il modo più rapido per contaminare tutto. Usate sempre utensili puliti e assicuratevi di chiudere i tappi con cura, pulendo bene i bordi per evitare che l’aria entri eccessivamente.
Ricordate che, una volta aperti, i tempi cambiano: la maionese dura circa due mesi, i sottaceti fino a tre, mentre le marmellate possono resistere molto di più, ma sempre se conservate correttamente. In ogni caso, il consiglio migliore resta quello di fidarsi dei propri sensi. Se un alimento ha un aspetto strano, un odore diverso dal solito o una consistenza che non vi convince, non rischiate. Meglio un barattolo in meno in frigo che un mal di pancia assicurato.





