Le dieci cose più strane che i passeggeri hanno tentato di introdurre a bordo di un aereo

Le regole sull’introduzione di oggetti a bordo degli aerei sono molto rigide, si sa, eppure capita più o meno a tutti e inevitabilmente a ogni volo di dover gettare via al momento dell’imbarco una bottiglia d’acqua o un tubetto di crema. Se la cosa può consolarvi c’è chi ha osato di più e con una buona - anzi, massiccia - dose di ottimismo e creatività ha provato a portarsi in aereo ben altro.

Il motore di ricerca Jetcost ha selezionato una lista delle dieci cose più strane che i passeggeri hanno tentato di introdurre a bordo di un aereo, vediamo quali sono:

1) Iniziamo il nostro elenco con le armi. Se vi passasse per la testa di portare con voi un coltello su un aereo, dove lo nascondereste? Un uomo, intercettato all’aeroporto internazionale John F. Kennedy di New York, ha pensato bene di mettere l’arma in un barattolo di maionese, ma, ovviamente, è stato fermato e barattolo e coltello sono stati confiscati.

2) I bambini portano sempre con sé qualche gioco, ma che succede quando un genitore apporta a questi una… modifica? È il caso avvenuto all’aeroporto T. F. Green di Rhode Island, dove sono stati trovati nascosti nei peluche di un bimbo di quattro anni una pistola e un caricatore con le munizioni. I passeggeri sono stati lasciati andare, ma sebbene quegli oggetti non siano stati ritenuti pericolosi per la sicurezza in volo, sono stati sequestrati.

3) Chiudiamo la lista delle armi con quella più inaspettata: una spada laser. Peter Mayhew, l’attore che ha interpretato Chewbecca nella saga di Star Wars, di ritorno dal ComiCon del Colorado, è stato fermato all’aeroporto di Denver, dove gli addetti alla sicurezza hanno discusso per capire se l’arma costituisse o meno un pericolo per il volo. Appurato che non lo era e tenendo conto della versione dell’attore che dichiarava di usarla come sostegno, data l’età e l’altezza considerevole, alla fine è andato tutto per il meglio e l’illustre passeggero è potuto tornare a casa.

4) Tre uomini all’aeroporto Indira Ghandi e uno strano rigonfiamento nei pantaloni: sembrerebbe l’inizio di una storiella bizzarra e invece è solo una triste storia di contrabbando di animali in via di estinzione. Gli uomini avevano chiuso in sacchi alcuni primati della specie Loris lento per rivenderli una volta giunti a Dubai. Sono stati arrestati, mentre i Loris sono stati presi in cura dall’organizzazione People for Animals.

5) Esistono borse di coccodrillo e borse con un coccodrillo vivo dentro. Su un volo dalla provincia di Bandudu a Kinsahasa, capitale della Repubblica del Congo, un coccodrillo è uscito dalla borsa di un passeggero, dove stava nascosto per essere venduto illegalmente,  scatenando il panico a bordo e provocando uno sbandamento dell’aereo. Nonostante i tentativi del pilota di riportare il velivolo in equilibrio, questo ha perso quota e si è schiantato contro una casa. Di venti passeggeri se ne sono salvati due: il passeggero che ha spiegato la dinamica dell’incidente ai soccorritori e il coccodrillo.


6) Ancora un caso di trasporto clandestino di animali: un uomo cercava di volare da Miami al Brasile con le tasche piene di… serpenti e tartarughe. Il passeggero trasportava nei pantaloni ben sette serpenti e tre tartarughe, che poi sono stati sequestrati dal Dipartimento Federale della Fauna e della Pesca mentre l’uomo è stato arrestato.

7) Chi ha un animale domestico ci tiene a portarlo con sé dappertutto: per questo motivo un uomo ha tentato di imbarcarsi su un volo per Pechino camuffando la sua tartarughina da hamburger, con tanto di insalata e pane. Sperando che passasse inosservata, ha nascosto l’animaletto nella confezione di un panino di KFC, ma gli addetti alla sicurezza hanno notato le strane protuberanze nell’incarto dell’hamburger quando il bagaglio è stato passato ai raggi X.

8) Secondo le regole internazionali, quando un passeggero tenta di introdurre un liquido a bordo gli si chiede di berlo o di gettarlo: una donna all’aeroporto cinese di Guangzhou si è riempita la bocca del liquido che trasportava con sé, ma non lo ha ingerito. Accortosi della cosa, gli addetti alla sicurezza le hanno chiesto di sputarlo in un secchio e con grande sorpresa hanno visto il contenitore riempirsi di acqua e di girini. A quanto pare la donna custodiva i girini per conto di un amico, ma nonostante il coraggioso tentativo di introdurli a bordo, ha dovuto disfarsene.

9) Bisogna sempre stare attenti alla provenienza degli oggetti che si tenta di portare a bordo: lo ricorderanno per sempre due donne che dall’aeroporto internazionale di Fort Lauerdale, in Florida, volevano andare in Maryland in compagnia di un cranio e di denti umani. Le due passeggere erano recentemente state a Cuba, dove avevano acquistato dei contenitori sigillati in un negozio religioso; quando uno dei recipienti si è rotto è stata fatta la macabra scoperta.

10) Il posto d’onore nella nostra classifica spetta sicuramente a due donne tedesche che da Liverpool tentavano di arrivare a Berlino. Il loro oggetto proibito? Un parente, morto. Le due hanno messo l’uomo di novantuno anni su una sedia a rotelle e gli hanno fatto indossare degli occhiali da sole, tentando di far credere agli addetti alla sicurezza che il vecchio si era addormentato. Per loro sfortuna sono state scoperte e arrestate.


E voi quali strani oggetti avete tentato di introdurre a bordo? Mentre ci pensate non perdete gli episodi di Airport security Colombia e Dubai: il mega aeroporto, chissà quali storie vedremo!





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