Aldo Montano: la carriera di un campione

Nel caso di Aldo Montano si può dire che la scherma è un affare di famiglia: già, perché il nonno Aldo, il padre Mario Aldo con i suoi cugini Mario Tullio, Tommaso e Carlo hanno praticato questo sport a livello agonistico. Sebbene abbiano tutti partecipato a competizioni e vinto medaglie, lui è l’unico ad aver ottenuto un oro nella disciplina individuale.
Grazie a questa grande famiglia di schermidori, Aldo Montano entra da piccolissimo in contatto con la sciabola, si forma allo storico Circolo Scherma Fides di Livorno, sua città natale, e nel 1995, a soli 18 anni, è pronto a entrare nel gruppo sportivo Fiamme Azzurre della Polizia penitenziaria.
I suoi primi trionfi sono ai Mondiali giovanili di Tenerife nel 1997, dove vince due medaglie di bronzo, una nella prova individuale e una nella prova a squadre. Nei Campionati assoluti italiani Montano si fa strada e torna sempre vincente: dal 2001 al 2011 lo schermidore vince ben 6 titoli individuali e 3 con la squadra, oltre a 2 medaglie di bronzo individuali e 2 medaglie d’argento a squadre.
Nel frattempo non tardano ad arrivare anche i risultati a livello internazionale: nel 2002 ai Mondiali di Lisbona riesce a contribuire all’argento della squadra, l’anno successivo a L’Avana conquista un bronzo individuale.
Il 2004 è un anno fondamentale nella carriera di Aldo Montano: è l’anno delle Olimpiadi di Atene. Dopo un duello all’ultima stoccata, sempre in bilico, giocato con la tensione dei muscoli e dei nervi, Aldo riesce a battere l’ungherese Nemcsik per 15 a 14. Questo trionfo lo catapulta tra le stelle e gli consente di ottenere la medaglia d’oro che mancava all’Italia addirittura dal 1920. Per completare il sogno, nella stessa edizione delle Olimpiadi ottiene anche l’argento con la squadra.
L’anno successivo arriva un altro oro ai Giochi del Mediterraneo di Almeria e il suo primo e unico trionfo nei Campionati europei individuali a Zalaegerszeg. Con la squadra invece riesce a ottenere numerose medaglie in tutti i campionati a cui partecipa: oro ai Mondiali nel 2005, ben 4 ori e 4 argenti negli europei dal 2002 al 2017.
Questi sono anche gli anni del suo successo televisivo: Aldo Montano partecipa al reality “La fattoria”, in cui gli viene concesso di allenarsi un’ora al giorno, e a “Quelli che il calcio…”, ma questo non lo distoglie dal suo obbiettivo primario e nel 2007, ai Mondiali di San Pietroburgo conquista la medaglia d’argento.
Dopo una serie di infortuni e dopo aver saltato le Olimpiadi di Pechino 2008 per la rotazione delle discipline nella scherma, nei successivi tre campionati Mondiali conquista tre medaglie con la squadra: due d’argento e un bronzo a Catania, dove riesce ad ottenere anche il successo nell’individuale.
Nel 2012 è di nuovo tempo di Olimpiadi, questa volta a Londra, e Montano sale ancora una volta sul podio, al terzo posto, nella sciabola a squadre.
Dopo l’oro ai Mondiali di Mosca del 2015 e la vittoria al Trofeo Luxardo dell’anno successivo, partecipa alla sua quarta Olimpiade a Rio dove, però, non va oltre gli ottavi.

La carriera di Aldo Montano è lunga e costellata di successi, frutto di impegno e duro lavoro. Lo schermidore ci racconterà le insidie e le caratteristiche della disciplina in cui è riuscito a distinguersi lunedì 5 febbraio nella nuova puntata di Campi di battaglia, in onda alle 21.05 su Alpha, al canale 59, non puoi perderla!



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